Cerchi un lavoro appagante?

La prima cosa che bisognerebbe chiarire è cosa significa per ciascuno di noi il concetto "appagante".
Vuoi guadagnare molti soldi? Vuoi fare quello che ti piace? Vuoi essere libero di andare al lavoro all'ora che vuoi o non vuoi avere pensieri una volta tornato a casa?
Ovviamente non sempre tutto quello che vorremmo è conciliabile in un unico lavoro, quindi andrebbero create delle priorità.
Prima i soldi o prima la libertà?

Una volta che ci si è chiariti le idee bisogna fare un analisi oggettiva dei propri "punti di forza", che potrebbero non coincidere con i desideri.
Ad esempio ci sono persone che vorrebbero fare gli imprenditori, ma non hanno competenze gestionali oppure patiscono troppo l'ansia di un lavoro incerto.
I punti di forza dovrebbero essere suddivisi in tre macro aree:
- Competenze tecniche (studi fatti, esperienze, abilità innate)
- Competenze relazionali (approccio con gli altri, capacità comunicative, carisma)
- Competenze manageriali o imprenditoriali (gestione delle persone, pianificazione finanziaria, organizzazione)

L'ideale sarebbe, una volta fatta questa lista per macro competenze, decidere quali si vogliono/possono implementare nei prossimi 12 mesi. Questo lo si può fare leggendo libri, frequentando seminari o accettando ruoli diversi da quelli ricoperti fino ad oggi (e non necessariamente "migliori" o economicamente più gratificanti).
Infine andrebbe condotto un mini sondaggio tra colleghi, amici o datori di lavoro, per verificare se la propria percezione collima con quella che gli altri hanno di noi.

Fatto questo si è pronti per ambire a trovare un lavoro "appagante", ovvero che soddisfi i nostri bisogni più profondi e che tenga conto delle nostre reali possibilità.

Tutto il resto non è che sterile sogno ad occhi aperti...

Leggi anche: Le Professioni più richieste






Saremo oltre cento...

Si avvicina il 10 Giugno, giorno dell'evento MIGLIORA MENTI, ed entro la chiusura delle iscrizioni del 31 maggio supereremo sicuramente i 100 iscritti.
Sono molto felice di questo, perché significa che cresce la consapevolezza nelle persone di quanto sia importante occuparsi di se stessi prima di tutto il resto.

Vivere nel tritacarne che ci è stato proposto, come unica modalità di sopravvivenza, non ha senso.
Molto meglio fermarsi a riflettere sul perché facciamo quello che facciamo, e poi decidere cosa ci fa stare realmente bene.
Magari una persona potrebbe scoprire che per essere più felice deve lavorare meno (e godersi di più quello che ha già) mente qualcun altro potrebbe capire con quale donna vuole stare veramente, senza farsi condizionare dagli stereotipi comuni.
Una volta che si è compreso cosa davvero è giusto per noi allora "agire" smette di essere una cosa difficile (come ben sanno tutti quelli che hanno un hobby).

Ecco cosa voglio che si portino a casa i partecipanti da questo evento. Una maggiore chiarezza sulla strada da percorrere e la consapevolezza che già hanno tutto quello che serve per poter vivere con una maggiore "leggerezza".
Il che non è poco.

La Felicità Infelice (video)

Avevo già parlato di Felicità infelice in un vecchio post.
Questo è un breve estratto di un mio corso in cui definisco meglio cos'è la Felicità Infelice.
Video Felicità Infelice

Programma Winner Group



Programma Gennaio - Luglio 2012
Tutti gli incontri si terranno presso l’ Accademia dei Notturni –  Via Armiggia 42 - Budrio (BO)
Orari degli incontri: dalle ore 14.30 alle ore 18.30
Info e dettagli sul sito www.winnergroup.it – Per comunicazioni: info@winnergroup.it



Martedì  31 Gennaio
Case history:  “I segreti per gestire un’azienda anti crisi”.
(Enrico Giuliani – Oto Spa)

Enrico Giuliani rappresenta la seconda generazione dell’azienda Oto Spa, e grazie anche al suo contributo il fatturato è raddoppiato, migliorando notevolmente l’organizzazione interna. Enrico ci spiegherà in maniera pratica, come solo un imprenditore sa fare, quali sono oggi i segreti per condurre un’azienda che sia immune dalle crisi sistemiche che hanno investito tutta l’economia.

Ci presenterà anche in anteprima il suo primo libro “L’azienda invisibile”, pensato proprio per chi deve tutti i giorni confrontarsi con problemi pratici di gestione aziendale e del personale.

Termine iscrizioni: martedì 24 Gennaio.




Martedì  28 Febbraio
“La fattoria dell’autosufficienza: un’azienda proiettata nel futuro”.
(Francesco Rosso – Macrolibrarsi)

Francesco a 21 anni inizia a gestire Macrolibrarsi, azienda che opera nel commercio in internet di libri e prodotti per il benessere di corpo mente e spirito, che segue tutt'ora.
A 24 anni crea la “fattoria dell’autosufficienza”, uno centro rurale davvero speciale, in cui è possibile conciliare il benessere personale con quello del nostro pianeta.

Dice Francesco: “Credo in un cambiamento globale molto prossimo, voluto o non voluto, e per questo mi sto impegnando per la diffusione di nuove conoscenze e di uno stile di vita più legato alla natura”. E di questo ci parlerà nel Winner Group di Febbraio.

Termine iscrizioni: martedì 21 Febbraio.




Martedì 27 Marzo
“Il colletto d’oro”: case histories di chi fa davvero la differenza.
(Testimonianze di collaboratori aziendali)
Ogni bravo imprenditore è consapevole del fatto che il proprio patrimonio più importante è dato dal “capitale umano” ovvero dalla qualità dei propri collaboratori. Chi sono quindi i “colletti d’oro”? Sono coloro che uniscono abilità tecniche e professionali a grandi capacità relazionali, dando in questo modo grande valore aggiunto all’azienda per cui lavorano. Trovarli però non è facile, per questo chiederemo direttamente a loro che caratteristiche devono avere un’azienda ed un imprenditore per rendersi “attrattivi”.

Termine di iscrizione: martedì 20 Marzo

Martedì 24 Aprile
“Disobbedienza e creatività”
(Igor Sibaldi)
Igor Sibaldi è grande esperto di religioni, di mitologia e filologia nonché autore di numerosi libri, tra cui il best seller “Maestri Invisibili”  e il suo ultimo “Libro della Creazione”. Dal 1997 tiene conferenze e seminari in Italia e all'estero su argomenti di mitologia e di psicologia del profondo, rendendo facilmente comprensibile ed utile nella vita quotidiana la grandissima conoscenza trasversale che possiede, dalla kabbalah ai romanzieri russi da lui tradotti.

Un incontro imperdibile, pensato da Igor specificatamente per i soci Winner Group, e che arricchirà profondamente tutti noi.

Termine iscrizioni: martedì 17 Aprile




Martedì 29 Maggio
Il marketing e le vendite in una PMI: Azioni pratiche e di successo.
(Fabrizio Cotza e Margherita Tarallo – All Winners)
Cosa può fare oggi una PMI per rafforzare la propria spinta commerciale e per costruire un proprio Brand sul mercato? Fabrizio e Margherita ci parleranno di quali azioni pratiche sono state attuate da numerose aziende e dei risultati che questi hanno prodotto.
Margherita riassumerà in particolari i concetti chiave espressi nella sua “Accademia Venditori Consapevoli”, dedicata totalmente ad approfondire ogni aspetto della vendita per renderla più efficace e piacevole. Fabrizio ci presenterà invece un innovativo modello marketing facilmente utilizzabile da tutte quelle aziende che vogliono ottimizzare i propri investimenti pubblicitari, focalizzandosi sul risultato: maggiore visibilità mirata al proprio target  e maggiori potenziali clienti disposti ad acquistare.

Termine iscrizioni: martedì 22 Maggio



Martedì 26 Giugno
La Fisica di Dio – “Dalle dinamiche della Mente e del Cosmo, il potere di creare la tua realtà”
(Sabato Scala e Fiammetta Bianchi)
Sabato Scala e Fiammetta Bianchi, partendo dalla Teoria di Unificazione di un geniale fisico tedesco (Burkhard Heim) hanno ampliato, arricchito e formulato la più innovativa delle Teorie del Tutto dell’odierno panorama scientifico internazionale, offrendo al grande pubblico la chiave per accedere ai segreti dell’Universo, dell’Uomo e della Vita.

Fiammetta e Sabato ci racconteranno quanto dimostrato nel loro recentissimo libro: ovvero i meccanismi elementari intelligenti che consentono la comunicazione del singolo individuo e dell’intera comunità umana con la Fonte Originaria del Progetto Creativo. Tali scoperte, assicurano, daranno l’opportunità di influenzare e cambiare in modo tangibile la materia e la realtà in tutte le sue forme.

Termine iscrizioni: martedì 19 Giugno.



Martedì 17 Luglio
“L’Imprenditore Consapevole” : Case histories di azioni vincenti in azienda
(Testimonianze di imprenditori)

Cosa hanno fatto negli ultimi anni gli imprenditori che sono riusciti a proteggere la propria azienda dalla crisi? Ce lo racconteranno direttamente loro, in varie testimonianze di azioni di successo in vari ambiti: valorizzazione dei collaboratori, strategie commerciali, innovazioni organizzative, delega efficace, pianificazione finanziaria, alleanze e networking.
Un pomeriggio di consigli pratici, forniti da chi sta crescendo sia professionalmente che personalmente, in pieno stile “Imprenditore Consapevole”.

Termine iscrizioni: martedì 10 Luglio.

Magie e Sortilegi

Nell'ultimo Winner Group, dedicato ai rapporti famigliari, ho parlato tra le varie cose anche di come le parole possano essere usate come sortilegi o in forma magica.
Per spiegare questo concetto in maniera semplice ho raccontato questo breve aneddoto sulla mia vita da adolescente...


Passaggio generazionale

Questo è uno dei momenti più difficili per un'azienda, soprattutto quando parliamo di PMI: il passaggio generazionale (da padre a figlio o in generale dalle mani di chi ha creato l'impresa a chi la dovrà portare avanti) di solito mette in luce tutti i limiti e le debolezze dell'azienda stessa.

Generalizzando potremmo dire che i casi possono essere due:
1- Titolare abile, ma fortemente accentratore, che negli anni ha creato sotto di sé una sorta di vuoto, sia in termini di responsabilità che in termini di conoscenza. La seconda generazione tende ad essere in questo caso piuttosto insicura e vacillante, confermando al titolare che l'unica possibilità per tenere in vita l'azienda è rimanerci dentro finché le forze e la salute lo assisteranno.

2- Titolare in difficoltà ma che non vuole lasciare le redini dell'azienda alla nuova generazione, sebbene ne abbiano le competenze e capacità. In questo caso si crea solo una lotta tra due forze che si equivalgono e che porta comunque a gravi danni sia economici che produttivi (provate a legare due cavalli con una corda e a farli andare in direzioni opposte e vedrete l'immobilismo completo).

Entrambe queste situazioni sono le mie preferite, perché sono quelle che solitamente mi danno più soddisfazioni nell'affrontarle e risolverle.
I tempi purtroppo non sono brevissimi, ma già nel primo anno sia chi deve delegare che chi deve ricevere la delega cominciano a vedere significativi miglioramenti su se stessi e sugli altri: i responsabili intermedi non vengono più "scavalcati", diminuiscono gli "ordini incrociati", si esce dalle riunioni con un'unica decisione, il clima si rasserena. Come per magia il caos diventa meno imperante, le persone finalmente sanno quello che devono fare e i costi di non qualità (ovvero gli errori e gli sprechi) diminuiscono drasticamente.

Ma quello che realmente mi dà maggiori soddisfazioni è vedere, nel caso di aziende a conduzione famigliare, una rinnovata serenità anche in ambito personale.
Mi rendo conto sempre più spesso che tanti disastri potrebbero essere evitati se chi sta affrontando un passaggio generazionale venisse informato sulle modalità corrette e funzionali per gestire questo delicato momento, anche in termini giuridici e fiscali.
Interminabili lotte e discussioni si potrebbero ridurre o addirittura eliminare, concentrandosi così totalmente sul reale sviluppo dell'azienda più che sulla sua "spartizione".
Ma non sempre le cose "semplici" vengono apprezzate e valorizzate. A volte l'istinto umano sembra essere auto-distruttivo, rifiutando tutto ciò che lo potrebbe aiutare a vivere meglio.

Con i nostri corsi di formazione peggiorerai

Ricevo ormai quotidianamente, per mail o su facebook, decine di proposte per corsi di ogni tipo, con promesse sempre più suggestive: felicità infinita, libertà finanziaria, liberazione definitiva da ogni trauma emotivo. Io stesso, lo dico non senza imbarazzo, mi ritrovo ogni tanto a pubblicizzare qualche corso di "consapevolezza imprenditoriale" o di crescita personale.
Mi sono messo quindi per un attimo dalla parte di chi vive questo paradosso sempre più evidente: da una parte un'esistenza sempre più complessa (ed è inutile che vi dica io i motivi) e dall'altra questo bombardamento di promesse su come sia facile avere una vita senza più problemi.

Per onestà credo che vada detta una cosa: venendo a contatto con molti colleghi consulenti e formatori ho notato incongruenze a volte buffe, altre volte sconcertanti.
Uno dei personaggi che maggiormente mi lasciò perplesso fu un formatore che nel suo sito non faceva che parlare dell'importanza dell'approccio win-win (sapete, no? Si vince solo quando si vince entrambi, vinco io se vinci tu e così via). Un giorno mi contatta perché voleva creare un Winner Group nella sua città. Ci incontriamo, gli spiego come funziona, viene a vederne qualcuno, firmiamo l'accordo e poi... scompare! Non ho più notizie fino a quando non scopro che si è fatto un suo Winner Group, ovviamente cambiandogli solo il nome, senza dirmi nulla. In piena ottica win-win, ovviamente.

Ma potrei anche citare un collega, specializzato in corsi vendita, che mi propone di collaborare con lui. Mi dice che, nonostante proponga corsi in parte finanziati, non riesce a trovare aziende interessate a partecipare e mi chiede di dargli una mano a proporsi nelle aziende in cui già lavoro io. Proprio lui, che dovrebbe insegnare agli altri come trovare clienti...
Non avendo accettato (per salvaguardare le persone che hanno fiducia in me e delle mie referenze) l'unica cosa che è riuscito a fare è stato andare a proporre di nascosto, a costi più ridotti dei miei, i suoi corsi ai miei clienti. I quali giustamente lo hanno mandato a quel paese e poi mi hanno avvertito cosa stava combinando a mia insaputa.

Che dire poi dell'amico consulente, esperto di pianificazione finanziaria che da quasi due anni mi deve restituire circa mille euro che gli ho prestato perché era alla canna del gas? Ma nel frattempo continua senza pudore a mandare anche a me, nelle sue operazioni di spam, mail in cui spiega come raggiungere la libertà finanziaria, gestendo meglio i propri risparmi.

Ovviamente non poteva mancare il fanatico dell'etica e dei valori, ribaditi incessantemente sul proprio blog, sui video, nei libri che scrive per poi scoprire che si intascava di nascosto parte degli utili dell'azienda, senza redistribuirli ai collaboratori/soci. Usando come scusante il fatto che "un giorno" avrebbe fatto una bella sorpresa a tutti redistribuendo il malloppo accantonato di nascosto!

Ma c'è anche il guru delle relazioni umane, che però ha malamente divorziato dalla moglie e che litiga quotidianamente con i collaboratori, trattandoli con superiorità e disprezzo.

E' poi di questi giorni l'ultima divertente performance (finita persino su striscia la notizia) "dell'uomo con più memoria al mondo", il quale insegnava agli alti come sviluppare questa dote, e scoperto invece a fare trucchetti di magia spacciandoli per abilità mnemoniche.

La lista potrebbe continuare, ma mi fermo qui, per pudore.
Anzi, ne manca ancora uno. Manco io.
Perché sarebbe da ipocriti sostenere di non aver mai mancato in qualche modo, di essere sempre stato impeccabile nei rapporti con gli altri, di non aver mai commesso errori o superficialità.
Ecco perché ho pensato di creare un bel network di formatori il cui motto sarà: "Partecipa ai nostri corsi, ti garantiamo che fallirai! Se il corso non dovesse funzionare ti assicuriamo che non otterrai comunque nessun miglioramento".

I grandi esperti di marketing obbietteranno che con uno slogan di questo tipo nessuno verrebbe ai corsi e l'iniziativa si rivelerebbe un clamoroso flop.
Ottimo. Così una volta tanto il formatore sarà coerente e dimostrerà di saper fare ciò che insegna: fallire.


Migliora Menti - Un evento importante

Raramente mi capita di pubblicizzare qui sul blog i corsi che faccio, ma c'è un evento a cui tengo particolarmente e che penso meriti una certa attenzione.
Si tratta di "Migliora Menti", un'intera giornata formativa che faremo Venerdì 10 Giugno presso la Villa del Ferlaro, che si trova a Sala Baganza, in provincia di Parma.


Tengo a questo incontro per tre motivi:
1. Parleremo di come migliorare il rapporto che abbiamo col nostro Corpo, con la nostra Mente e la nostra Anima e ciascuno di questi tre temi verrà curato da tre differenti "scuole di pensiero", rappresentate da Rolleri Cultura di Impresa (specializzati in esperienze formative outdoor e team building) per la parte "Corpo", da Arché Italia (specializzati in programmazione neuro linguistica) per la parte "Mente" e noi di All Winners (specializzati in imprenditoria "consapevole") per quanto riguarda la parte "Anima".
2. Sarà un momento in cui i due network di imprenditori "Tao:Polis" e "Winner Group" avranno l'occasione di scambiarsi idee ed esperienze, in un contesto suggestivo (quale è Villa del Ferlaro) e al contempo informale (come nello stile di entrambi i nostri network).
3. Abbiamo deciso di renderlo accessibile a tutti, soprattutto ai tanti collaboratori delle aziende, stabilendo un costo a persona di soli 90 Euro, comprensivi di tutti i coffee break e di un pranzo che sarà ad altissimo livello. Questo per far sì che concetti esposti di solito in contesti molto più costosi possano essere ascoltati anche da chi non può (o non vuole) investire grandi somme nella formazione.

Non sarà un corso per diventare milionari in una settimana, per imparare a vendere i frigoriferi agli eschimesi, o per guarire da tutti i traumi e le fobie.
Anche perché in una giornata di un seminario non si possono né promettere né ottenere miracoli.
Ma sarà una giornata in cui daremo consigli pratici per vivere meglio il quotidiano, quella vita reale fatta di alti e bassi e di problemi più o meno grandi.
Non saremo in 3000, ma contiamo comunque di essere un bel gruppo per creare un'energia positiva che, aldilà dei concetti esposti, possa permettere a tutti di tornare a casa un po' più arricchiti a livello umano.

Se vuoi essere dei nostri manda la tua prenotazione entro il 30 Maggio a info@all-winners.it oppure telefonaci al numero verde 800 592434.

Vendere se stessi

Chi di noi, frequentando uno dei tanti corsi vendite o leggendo un qualche libro per commerciali, non ha sentito questa frase: "Bisogna vendere come prima cosa se stessi!".
Non mi soffermerò sulla banalità dell'affermazione (almeno per chi abbia mai venduto qualcosa in vita sua) quanto sul vero significato che nasconde.

Se questo messaggio lo applicassimo alla più banale mercificazione del corpo, la morale comune ci porterebbe a pensare che tale pratica è eticamente sbagliata. Tanto da considerare una prostituta una persona priva di valori, senza alcun rispetto per se stessa.
Vendere il proprio corpo rappresenta il punto più basso per chi ambisce ad ottenere benefici senza grandi sforzi, oppure l'ultima delle soluzioni per chi non può far altro per sopravvivere.
Eppure, il "vendi te stesso" inteso come mercificazione del proprio "spirito", invece che del proprio corpo, non viene più visto come svilente, ma addirittura consigliato e apprezzato.
Come se lo spirito valesse meno del corpo. Come se prostituirsi, senza però concedere il proprio corpo, rappresentasse un'attività più "nobile".

Ovviamente la nostra mente trova ottime risposte a tutto questo, affermando che non si tratta di reale prostituzione, poiché il "vendersi" in questo caso viene inteso come la capacità di "creare feeling, affinità, intesa". Tutto ciò col fine di non proporre freddamente il prodotto, conquistando prima la fiducia di chi si ha di fronte. Solo in questo modo sarà possibile "aggirare" le sue difese e facilitare così la vendita.
Razionalmente non fa una piega, ma si tratta di un'evidente escamotage per non dare il vero nome a tutto ciò.
Significa imbellettare ciò che bello non è, coprendo con trucchi di vario tipo un viso naturalmente repellente, al fine di ingannare noi stessi, oltre che gli altri.
Il "vendi te stesso" è il simbolo evidente di una legittimazione del "successo ad ogni costo", che vede come persone degne di stima quelle "vincenti", senza preoccuparsi troppo di come lo diventano. E' lo slogan perfetto per chi pensa che il fine giustifichi i mezzi, dietro ad una finta etica che condanna il ladro di polli o la puttana di strada, ma che glorifica i veri professionisti del furto e i venditori della propria dignità.