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La versione E-book del "Per fortuna c'è la crisi!"
Nel 2007, quando scrissi questo libro, in meno di un anno ne furono vendute quasi 6.000 copie.
Ad oggi il "Per fortuna c'è la crisi!" è più attuale che mai, ed il prestigioso sito di libri "Macrolibrarsi" ha deciso di riproporlo in versione E-book.
"Per fortuna c'è la crisi!" è un vero e proprio vademecum di azioni concrete ed estremamante efficaci per chiunque sia convinto che, anche nella crisi, si possa fare qualcosa per distinguersi ed emergere rispetto ai propri concorrenti diretti.
Ogni capitolo affronta una specifica tematica, spaziando dal marketing a costo zero alla gestione delle riunioni, dall'organizzazione aziendale alla delega efficace.
Un libro indispensabile per ogni imprenditore o manager, scritto in uno stile semplice e diretto. Ideale per chi ama poco la teoria, prediligendo la pratica, come hanno già potuto testimoniare gli oltre 6.000 professionisti che lo hanno già letto, ottenendone immediati risultati.
Indice dell'ebook
Premessa Le tecniche non bastano
Introduzione La rana bollita
PARTE PRIMA I due Pilastri: Accordi e Profitti
Capitolo I Accordo al vertice
Capitolo II Perfetto controllo di gestione
PARTE SECONDA Organizzare e Motivare per poter Delegare
Capitolo III Pianifica, verifica e gratifica
Capitolo IV Le Riunioni motivanti!
Capitolo V Lo spaccatore di pietre
Capitolo VI Non puoi ottenere ciò che non misuri
Capitolo VII Dividi la torta
Capitolo VIII Pronti per delegare
Capitolo IX Seleziona ghiande che diverranno querce
PARTE TERZA Salire sulla Scala del Valore Aggiunto per creare Espansione.
Capitolo X Il Total Brand
Capitolo XI Soddisfa le esigenze psicologiche
Capitolo XII Il valore aggiunto
POSTFAZIONE ALLA RIEDIZIONE 2011
Introduzione La rana bollita
PARTE PRIMA I due Pilastri: Accordi e Profitti
Capitolo I Accordo al vertice
Capitolo II Perfetto controllo di gestione
PARTE SECONDA Organizzare e Motivare per poter Delegare
Capitolo III Pianifica, verifica e gratifica
Capitolo IV Le Riunioni motivanti!
Capitolo V Lo spaccatore di pietre
Capitolo VI Non puoi ottenere ciò che non misuri
Capitolo VII Dividi la torta
Capitolo VIII Pronti per delegare
Capitolo IX Seleziona ghiande che diverranno querce
PARTE TERZA Salire sulla Scala del Valore Aggiunto per creare Espansione.
Capitolo X Il Total Brand
Capitolo XI Soddisfa le esigenze psicologiche
Capitolo XII Il valore aggiunto
POSTFAZIONE ALLA RIEDIZIONE 2011
Per acquistare l'E-book cliccare qui.
Indignato
Ieri avevo fatto una facile previsione: che oggi a Roma sarebbero apparsi i black bloc.
Ho già scritto 2 post in passato su questo fenomeno, ed ancora una volta ribadisco che questi personaggi non sono affatto "contro" il sistema o i poteri forti, bensì è molto facile comprendere (mi auguro) che sono professionisti organizzati e pagati da chi ha tutto l'interesse a far degenerare ogni forma di protesta.
Qualche ingenuo potrebbe pensare: ma come, chi ha interesse a pagare i black bloc?
La risposta è sin troppo semplice: chiunque voglia spostare l'attenzione sui danni provocati, associando la parola "protesta" a quella molto più sgradevole di "violenza".
Ma che ci sia qualcosa di strano è evidente. Le telecamere di solito riprendono queste scene di violenza (vetrine rotte, auto incendiate etc.) e non si vede nessuna forza di polizia intenta a fermarli o ad arrestarli.
Poi, dopo che sono stati lasciati liberi di fare i danni, iniziano le cariche alla folla (perché ovviamente si mischiano alla stragrande maggioranza di chi è lì per manifestare pacificamente).
E questi poveri poliziotti e carabinieri, vittime sacrificali scagliate contro chi il più delle volte non ha fatto nulla, mentre i black bloc riescono miracolosamente a farla sempre franca.
Avete mai visto uno di questi coglioni in faccia, in qualche trasmissione televisiva? Una qualche foto in un giornale dopo il loro arresto?
I servizi segreti non riescono ad individuarne nessuno, questi se ne tornano sempre beati a casetta loro, indisturbati...
Sono indignato, soprattutto con chi ancora non riesce a vedere queste cose evidenti e ancora crede nelle favolette raccontate dai telegiornali.
Il 25 Ottobre al Winner Group

E' da circa un anno che raccolgo notizie, dati, documenti, informazioni. In generale tutto ciò che possa contribuire a comprendere qualcosa di questo turbolento periodo storico.
Ed in effetti già da tempo i segnali erano chiari. O meglio: tutto collimava e convergeva verso uno scenario a cui ci stiamo in effetti avvicinando a grandi passi.
Non amo le drammatizzazioni, ma neppure lo sciocco approccio iper positivo. Penso che sia un momento importante in cui l'attenzione dev'essere massimo e la consapevolezza debba servire ad osservare le cose come stanno: né meglio né peggio.
E si sente quel rumore in sottofondo, quel preludio all'arrivo dei bisonti, molto chiaro per chi sa come dovrà comportarsi ma piuttosto confuso per chi intuisce solo che tra poco ci sarà un bel casino.
Ecco perché è giusto parlarne. Non per tentare di fare previsioni o per dare formule magiche, ma per osservare, sentire, comprendere. E decidere come prepararsi. Ciascuno a suo modo, con le proprie idee o certezze. Ma con in mano dati concreti ed informazioni nascoste dai mass media.
Poi tutto passerà, così come passa la carica dei bisonti. Ma in quel passaggio qualcuno potrebbe rimanere travolto.
Capiremo come evitarlo il 25 Ottobre al Winner Group. Vi aspetto.
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